JoyLocker

Tutto ebbe inizio nel 2006 quando nel romanzo dello scrittore italiano Federico Moccia “Ho voglia di te” i protagonisti scrissero le loro iniziali su un lucchetto e lo attaccarono al terzo lampione dello storico ponte Milvio a Roma.
Poi gettarono le chiavi nel Tevere in segno di amore eterno.

Tutto ebbe inizio nel 2006 quando nel romanzo dello scrittore italiano Federico Moccia “Ho voglia di te” i protagonisti scrissero le loro iniziali su un lucchetto e lo attaccarono al terzo lampione dello storico ponte Milvio a Roma.
Poi gettarono le chiavi nel Tevere in segno di amore eterno.

La tradizione del lucchetto dell’amore vuole che le coppie che si sottopongono a questo rito una volta serrato il lucche suggelleranno il loro amore e rimarranno insieme “per sempre”!
Questo rituale, partendo da Roma, ha visto protagoniste migliaia di coppie e centinaia di luoghi nel mondo.

L’abbandono del lucchetto è stato lungamente criticato da chi ha a cuore l’interesse storico di molte città.
Dal 2011 al 2018 la maggior parte di queste icone sono state violate e rimosse, spezzando per sempre le promesse che esse custodivano.

L’abbandono del lucchetto è stato lungamente criticato da chi ha a cuore l’interesse storico di molte città.
Dal 2011 al 2018 la maggior parte di queste icone sono state violate e rimosse, spezzando per sempre le promesse che esse custodivano.

UNA PROMESSA D'AMORE

L’idea Joylocker nasce come upgrade dello storico lucchetto mantenendo vivo il rituale della promessa custodita nel tempo. Attraverso l’app #Joylocker è possibile trasferire l’immagine che desideriamo nel lucchetto in digitale e, dopo averla personalizzata con una frase e successivamente chiuso il lucchetto, custodirla per sempre come promessa d’amore.

SCEGLI IL TUO LUCCHETTO DELL'AMORE IN DIGITALE
PREZZO LANCIO € 19,90

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